Seconda edizione di Interconnettiamoci al “G. Caboto”: vicini ai ragazzi per crescere insieme
Prosegue con entusiasmo la seconda edizione di Interconnettiamoci, il service dedicato all’educazione digitale consapevole, che quest’anno fa nuovamente tappa presso l’Istituto Nautico “G. Caboto” di Gaeta. Un appuntamento molto atteso, pensato per essere sempre più vicini agli studenti e accompagnarli nella comprensione delle dinamiche del mondo online.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per muoversi con sicurezza nella rete, affrontando temi come l’uso responsabile dei social, la gestione dell’identità digitale, il cyberbullismo e i rischi legati alla disinformazione. Attraverso un linguaggio diretto e attività interattive, guidate dall’ing. Monica Coppola, socia Lions (Roma Parioli) e relatrice del seminario, il progetto punta a sviluppare spirito critico, consapevolezza e capacità di tutela personale.
La scelta di tornare al G. Caboto non è casuale: l’istituto si conferma un partner attento e sensibile ai temi dell’educazione digitale e, più in generale, della prevenzione. All’interno della scuola, infatti, vengono portati avanti anche altri service come il Progetto Martina, dedicato alla prevenzione oncologica, e gli incontri sulla corretta alimentazione, percorsi che testimoniano una costante attenzione al benessere e alla crescita degli studenti.
All’incontro erano presenti il presidente del Club Lions Gaeta, Giuseppe Giordano, insieme ai soci Luca Duratorre e Marcello Marzocca, che con la loro partecipazione hanno voluto sottolineare l’importanza del progetto e la vicinanza del club al mondo scolastico. La loro presenza ha rafforzato il messaggio del service, evidenziando come la prevenzione e l’educazione digitale rappresentino temi centrali nell’impegno Lions.
L’appuntamento si è aperto con una breve presentazione rivolta ai ragazzi da parte del vice preside dell’istituto prof. V. Colombi che ha introdotto il senso dell’iniziativa e ricordato quanto il “G. Caboto” sia da sempre attento a percorsi formativi che vadano oltre la didattica tradizionale. Il suo intervento ha evidenziato la volontà della scuola di collaborare attivamente con realtà del territorio per offrire agli studenti strumenti utili alla loro crescita personale e sociale.
Durante l’incontro, i ragazzi sono stati coinvolti in esempi pratici, domande aperte e situazioni reali tratte dalla quotidianità digitale. Il clima è stato vivace e costruttivo: gli studenti hanno portato esperienze personali, dubbi e curiosità, trasformando il seminario in un vero spazio di confronto e ascolto attivo.
La seconda edizione di Interconnettiamoci al “G. Caboto” conferma la volontà di proseguire su questa strada, coinvolgendo sempre più giovani. L’obiettivo resta quello di costruire una comunità scolastica capace di vivere la tecnologia come opportunità, non come rischio, accompagnando i ragazzi verso un uso più consapevole e responsabile della rete.




